Transcribathon – Edizione 2018

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Transcribathon – Edizione 2018 2018-10-30T15:32:18+00:00

Transcribathon: documenti manoscritti dalla Grande Guerra

Il transcribathon è un’attività che consiste nel trascrivere in formato digitale documenti manoscritti, per poterli successivamente arricchire attraverso link esterni, geolocalizzazione e informazioni aggiuntive.

Il transcribathon organizzato dall’ICCU, in collaborazione con Europeana Foundation, Facts & Files e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre, ha avuto come oggetto principale lettere risalenti al periodo della Prima guerra mondiale, provenienti dal portale 14-18 Documenti e immagini della Grande Guerra (http://www.14-18.it/), gestito dall’ICCU. Le lettere selezionate fanno parte delle collezioni digitali rese disponibili dal Museo storico della didattica Mauro Laeng e dal Polo Museale della Campania.

Brevi cenni sulle collezioni selezionate

Dal punto di vista formale sono state selezionate 174 lettere manoscritte datate tra il 1915 e il 1918.

Lettere del Polo Museale della Campania

Le risorse manoscritte appartenenti al Polo Museale della Campania sono lettere dal fronte o comunque direttamente collegate a soldati italiani che hanno combattuto in zona di guerra. Rappresentano una testimonianza “dal basso” di quelle che erano le reali condizioni di vita in trincea e raccontano molto, dal punto di vista soggettivo, circa gli aspetti emotivi, culturali e sociali di chi ha vissuto la guerra in prima linea. Tali aspetti emergono in modo evidente, e spesso coinvolgente, dalla corrispondenza dei giovani soldati con i propri familiari.

Lettere del Museo storico della didattica Mauro Laeng

Una seconda parte della missive proviene dal Museo storico della didattica Mauro Laeng. Sono lettere che offrono, invece, una visione della guerra “dall’alto”, si tratta, infatti, della corrispondenza indirizzata a Giuseppe Lombardo Radice da parte di uomini più o meno noti della cultura e della politica italiana. Tra questi Giovanni Gentile, Giuseppe Prezzolini, Gaetano Salvemini e altri. Di particolare interesse un gruppo di lettere il cui contenuto fa riferimento al “Servizio P”, cioè il servizio di informazioni, assistenza e propaganda che aveva lo scopo di migliorare le condizioni morali e materiali di soldati e popolazioni dei territori direttamente coinvolti nel conflitto.

Nel complesso, questo materiale offre numerosi spunti per l’approfondimento storico di quel periodo.

Il transcribathon

L’iniziativa è stata lanciata lunedì 8 ottobre nel corso della conferenza di Roma “Costruire la storia del nostro futuro: Il patrimonio culturale digitale per nuove opportunità di conoscenza e ricerca. Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre, grazie alla cooperazione dei professori Elisa De Roberto (Docente di Linguistica), Maurizio Fiorilla (Docente di Filologia) e Paolo Mattera (Docente di Storia Contemporanea), ha contribuito a questo primo evento di trascrizione organizzato in Italia.

Nel corso del pomeriggio i docenti, i rappresentanti di Europeana Foundation, dell’ICCU e di Facts & Files si sono riuniti per illustrare le modalità e le regole di partecipazione ai trenta studenti appartenenti all’Ateneo che hanno preso parte all’attività di trascrizione.

L’attività di trascrizione si è svolta dal pomeriggio dell’8 ottobre alla mezzanotte del 12 ottobre. Gli studenti che hanno aderito sono stati suddivisi in sei team composti da cinque membri ciascuno. Ciascuna squadra aveva a disposizione un gruppo di lettere (proveniente da ambedue le collezioni) da trascrivere.

Il lavoro di trascrizione si è svolto interamente sulla piattaforma dedicata www.transcribathon.eu/italy, che per l’occasione è stata integralmente tradotta in lingua italiana dall’ICCU. La piattaforma mette a disposizione materiali provenienti da Europeana, a cui anche 14-18.it partecipa con le sue risorse. Gli studenti, oltre a trascrivere i documenti, hanno anche arricchito le risorse geolocalizzando sulla mappa i luoghi presenti nei testi, citando fonti autorevoli e annotando parole chiave che agevolino la reperibilità dei testi.

Il 12 ottobre, presso la Sala Conferenze dell’ICCU, si è tenuto un incontro pubblico a cui hanno presenziato anche i rappresentanti di Europeana Foundation e di Facts & Files. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno esposto il lavoro svolto e le loro personali valutazioni in relazione a questa attività e una giuria formata da esperti ha valutato i risultati ottenuti. Il rappresentante del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Roma Tre, infine, ha avuto modo di illustrare le potenziali applicazioni didattiche e scientifiche di questo tipo di progetto. Tramite i racconti degli studenti, che si sono distinti per la grande cura e sensibilità con la quale hanno approcciato ai materiali, è stato possibile restituire brevi scorci della vita durante il conflitto.

L’attività avrà un ulteriore seguito in ambito universitario, attraverso approfondimenti e riflessioni scientifiche sulle risorse prese in esame durante l’evento dagli studenti, tale attività avverrà sotto la guida dei docenti che hanno prestato supporto all’iniziativa.

Il transcribathon in numeri

  • 6 team
  • 30 studenti
  • 174 lettere manoscritte
  • 643 pagine
  • 418 caratteri trascritti
  • 091 annotazioni effettuate
  • 322 luoghi geolocalizzati

Documenti allegati

Poster Transcribathon 2018
Postcard Transcribathon 2018
Flyer Transcribathon 2018